BOLLO AUTO TRA I 20 E 29 ANNI

Hai un’auto vecchia tra i 20 e i 29 anni? Il bollo auto è un rebus
di Federico Formica

La Legge di stabilità 2015 aveva eliminato qualsiasi agevolazione per i veicoli con meno di 30 anni, ma diverse Regioni hanno approvato leggi per reinserirle. Com’è la situazione oggi?
Chi ha un’automobile fabbricata tra i 20 e i 29 anni fa deve pagare il bollo auto? La Legge di stabilità 2015 sembrava aver messo una pietra tombale su questa domanda, con un secco “no”. Ad oltre due anni da quella legge, però la situazione è molto variegata da regione a regione.

Per i possessori di auto storiche il periodo delle vacche grasse è finito nel 2015, quando è stata abrogata la norma che prevedeva l’esenzione del bollo per i proprietari di auto con più di 20 anni. La Legge di stabilità ha lasciato infatti questa agevolazione ai soli proprietari di auto di almeno 30 anni di età, il cui interesse storico sia stato certificato. In teoria, quindi, chi possiede un’auto fabbricata tra il 1988 e il 1997 paga esattamente come il proprietario di un veicolo appena uscito di fabbrica.

Ma non è così ovunque. Ad oggi sono 12 le regioni in cui non esiste alcuna agevolazioni per le auto tra i 20 e i 29 anni, mentre in altre 8 sono previsti sconti di diversi tipi.

Regione Bollo auto 20-29 anni
Abruzzo ………………..Nessuna esenzione
Basilicata ……………..Nessuna esenzione
Prov autonoma di Bolzano …Bollo ridotto del 50%
Calabria ……………….Nessuna esenzione
Campania ……………….Nessuna esenzione
Emilia Romagna ………….Bollo ridotto a 25,82€ (10,33€ per le moto)
Friuli Venezia Giulia ……Nessuna esenzione
Lazio ………………….Bollo ridotto del 10%
Liguria ………………..Nessuna esenzione
Lombardia ………………Bollo ridotto a 30€ (20€ per le moto)
Marche …………………Nessuna esenzione
Molise …………………Nessuna esenzione
Piemonte ……………….Bollo ridotto del 10%
Puglia …………………Nessuna esenzione
Sardegna ……………….Nessuna esenzione
Sicilia ………………..Bollo ridotto a 75€ (35€ per le moto)
Toscana ………………..Bollo ridotto del 10%
Prov autonoma di Trento ….Bollo ridotto a 25,82€ (10,33€ per le moto)
Umbria …………………Bollo ridotto del 10%
Valle d’Aosta …………..Nessuna esenzione
Veneto …………………Nessuna esenzione

Leggi, controleggi e ricorsi. Ma perché tanto caos? A partire dal 2015 molte Regioni hanno approvato leggi che andavano in senso contrario allo spirito della Legge di stabilità, ristabilendo le agevolazioni eliminate dal Parlamento. Per tutta risposta la Presidenza del Consiglio si è rivolta alla Corte Costituzionale, che ha bocciato le iniziative prese da Veneto, Basilicata e Umbria. Ma neanche in questo caso c’è una linea comune.

Perché lo Stato non ha fatto alcun ricorso contro Emilia Romagna e Lombardia, che possono continuare ad applicare gli sconti senza alcun timore. Mentre lo ha fatto contro la provincia di Bolzano e la Sicilia, per le quali è attesa una sentenza della Consulta nelle prossime settimane che potrebbe bloccare le agevolazioni.

A ognuno il suo sconto. Nelle regioni che prevedono agevolazioni per le auto tra i 20 e i 29 anni la situazione è ancora più variegata. Toscana e Piemonte applicano il 10% di sconto senza distinzione a tutte le auto e le moto in quella fascia d’età, mentre per Lazio e Umbria serve un ok dell’Automotoclub storico italiano (ASI).

Lombardia ed Emilia Romagna concedono lo sconto solo se i veicoli sono iscritti a club riconosciuti, mentre la provincia di Trento è più generosa: -50% per ogni auto ultraventennale (e sotto i 30).

dal Web 12/09/2017

Postato il 12 settembre

Compila i campi per ricevere maggiori informazioni e per rimanere aggiornato con le nostre promozioni

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.



Condividi